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Riconoscere e valutare gli oggetti Vintage

New & Vintage Pontevico

Come ormai tutti sapete, la parola Vintage indica un oggetto unico, un’opera d’arte prodotta almeno vent’anni prima. Oggi va sempre più di moda avere in casa un oggetto che risale agli anni passati. Un po’ per nostalgia, un po’ per la riscoperta del passato, decoriamo le nostre stanze con uno stile d’arredamento retrò e vintage.

La domanda che ci si pone sempre più spesso però è questa: “Come si può valutare un oggetto vintage? Come si fa a riconoscerlo?”

Una vecchia radio in legno, magari ancora perfettamente funzionante, un baule anni ’40, un telefono dal gusto retrò con la ghiera da girare per comporre il numero: questi sono alcuni degli oggetti che ricordano l’infanzia, un fascino che non svanisce più dalla memoria.

Capita però di non sapere come valutare un oggetto o di non riuscire a collocarlo con esattezza nel periodo storico, di conseguenza è difficile capire la sua autenticità. In questi casi, la prima cosa da fare è rivolgersi a uno specialista del settore.

Solo quando un oggetto del passato mostra segni d’utilizzo diventa di valore e acquista un valore di mercato incommensurabile. Un oggetto cult diviene espressione di qualità, quando mostra caratteristiche superiori di produzione, di fascino o funzionalità assolute rispetto agli oggetti di uso quotidiano. Inoltre, anche la qualità dei materiali e il tipo di produzione incidono sulla valutazione del prodotto vintage.

Ad esempio, capire la differenza tra un capo in stile vintage (cioè nuovo ma riadattato allo stile degli anni passati) e uno vintage originale risulta davvero difficile. Per questo motivo esistono gli esperti e appassionati di Vintage, in grado di aiutarci a valutare il grado di autenticità e originalità del prodotto.

Per capire se un capo risale davvero a una determinata epoca, e quindi escludere l’ipotesi di un’imitazione, si controlla prima di tutto la qualità dei materiali o tessuti, un piccolo accorgimento sta nelle cerniere (che erano in metallo) e nelle stampe. Si controllano soprattutto le etichette e le cuciture.

Mentre per quanto riguarda gli oggetti di uso comune, si osserva la conservazione e l’età del prodotto. Se ha più di 100 anni viene considerato antico e il valore automaticamente aumenta. In linea generale il valore di un oggetto usato oscilla dal 40% al 70% del suo corrispondente venduto a nuovo. Tutti questi parametri sono da valutare attentamente anche in base all’interesse dei collezionisti sul mercato.

Ogni oggetto va controllato, classificato per decennio e valutato per come si presenta, se è in buono stato, se è appartenuto ad un marchio o a un’icona di stile. Tutti i migliori negozi dell’usato sono in grado di etichettare ogni prodotto, valutandolo attentamente e collocandolo nel giusto periodo di produzione, dandogli il giusto prezzo di vendita e valorizzando l’oggetto.

Guadagnare con l’usato è possibile. Venite nel nostro negozio New & Vintage a Pontevico (BS), super valuteremo il vostro usato!



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