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Lo stile degli anni ‘20

New & Vintage Pontevico

Nell’epoca in cui i primi tram elettrici sferragliavano per le strade delle grandi città e le prime automobili iniziavano a far parte di un’evoluzione tecnica d’avanguardia, ancora non si pensava che sarebbero diventati parte del mondo vintage, pezzi ricercatissimi al giorno d’oggi.

Gli anni ’20 sono ricordati grazie all’intervento di artisti e stilisti dei cosiddetti “Ruggenti Anni Venti” come ad esempio Coco Chanel. Con nostalgia quando pensiamo al passato richiamiamo alla memoria vari oggetti come i cappelli con paillettes, il cloche, i charleston, gli abiti flappers, i boa di piume, i ricami, le frange.

Da quel momento infatti, la moda entrerà nell’era della modernità e del progresso per dare un taglio netto con lo stile ottocentesco. Niente più bustini per le donne, che inizieranno ad indossare abiti più confortevoli, anche pantaloni e tessuti in jersey, e a valorizzare il viso con l’utilizzo di cosmetici, mentre per gli uomini verranno introdotti gli abiti sportivi e più giovanili.

 

Gli abiti leggeri e impalpabili della sposa anni ’20 raccontano una storia senza tempo, dai ricami indelebili e gli accostamenti in piume, paillettes, grandi spille, diademi e fili di perle color avorio. Le acconciature corte e a caschetto con le onde richiamano lo stile di vita di quegli anni, uno stile mondano e lussuoso. Le scarpe erano sempre adornate da un cinturino alla caviglia e ricche di decorazioni retrò.

Tutto il design vintage degli anni '20 è diventato di culto perché esprime il talento di designer visionari e di produttori anticipatori di stile. La semplicità e la geometria caratterizzano quell’epoca, influenzata dalle correnti stilistiche Bauhaus e Art Decò.

L’arredamento era pratico, funzionale, minimal, senza spigoli quasi sempre in legno, letti in ferro battuto e per le decorazioni venivano usate le forme geometriche come sfere, coni e quadrati. Il bianco e nero era molto in voga negli anni Venti, l’età del Jazz dallo spirito esuberante e cosmopolita, ma non erano da meno i colori blu, viola e panna.



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